Come i millenials stanno cambiando il mondo finanziario

Buongiorno Italo Australiani.

Grazie per le numerose email che ci state scrivendo, e grazie per le storie che ci state raccontando, vi invito a porre le vostre domande anche nei commenti, a volte la risposta che state cercando potrebbe averla qualche altro nostro lettore e potrebbe essere di aiuto anche per noi!

Oggi voglio spendere una buona parola sui millenials, categoria di cui facciamo parte anche noi. Per millenials si intendono quelle persone nate tra gli anni ottanta e novanta. Abbiamo ufficialmente invaso il mercato azionario e il nostro nuovo modo di ragionare sta cambiando anche i prodotti disponibili sul mercato per fare in modo di soddisfare le nostre esigenze.

Avrete sicuramente sentito parlare o vissuto in prima persona tutti i problemi legati a questa generazione, abbiamo un' estrema difficoltà relazionarci l' uno con l'altro e una dipendenza cronica da social netwok e telefonia.


Ammetto che spesso mi trovo a parlare con la mia Italoaustraliana su quanto tempo sprechiamo ogni giorno sui nostri schermi del telefono e di quanto vorrei essere nato lontano da questi aggeggi malefici.

Con questo articolo voglio però spezzare una lancia in favore di questa categoria, forse perché facendone parte sento il dovere di difenderla o molto probabilmente perché i cambiamenti che stiamo apportando alla società mi piacciono particolarmente e hanno valori vicini ai miei. Siamo in generale una generazione sensibile alla salvaguardia del nostro pianeta, o meglio lo siamo più di qualsiasi altra precendente. Quasi tutti noi siamo cresciuti anche grazie a chi ci ha preceduti, in confidenza con abitudini come il reciclaggio e la salvaguardia degli animali. Per non parlare del cambiamento climatico, siamo REALMENTE interessati a questi argomenti perché li abbiamo sempre vissuti, sentiti e percepiti.

Proprio per questa ragione anche i Fund managers e le banche si sono dovute adattare a questa mentalità cercando di fornire dei prodotti in linea con i loro clienti. Da qui nascono infatti i green ETF's o ethical ETF's, prodotti che ci danno accesso solo ad aziende che si impegnano a rispettare determinati parametri etici. Le opzioni disponibile sono tantissime ed è importante imparare i districarsi all'interno dei essi con scaltrezza. .


Non ci siamo ancora inoltrati a dovere nei dettagli dei prodotti forniti, ma quello che ci teniamo a specificare è il concetto, quando comprate fondi di investimento state comprando svariate aziende, spesso molto grandi e di conseguenza state anche finanziando i loro investimenti, nessuno di noi vuole aiutare qualcuno a contribuire all'inquinamento globale o peggio a sfruttare bambini per la loro manodopera a basso costo. Il patrimonio di questi fondi etici oggi ammonta a quasi un miliardo contro l'appena 300 milioni registrati nel 2017, segno di un interesse decisamente in crescita.

COME TUTELARSI QUANDO SI INVESTE GREEN


Non esistono al momento parametri chiari per i fornitori di questi EFT's, potreste quindi finire per acquistare aziende non in linea con i vostri valori anche se avete scelto uno di questi strumenti finanziari.

Alcune di queste aziende hanno eliminato le 4 principali banche in quanto investono in energie altamente inquinanti, mantenendo però per esempio aziende come Telstra (che investe in Foxtel, a sua volta legata al mondo della pornografia) oppure Woolwhorts che a sua volta riceve parte dei ricavi tramite vendita di alcohol. Come decidere quale fondo sia eticamente corretto?Conscendo i propri valori e studiando il prodotto che ci interessa. Leggete attentamente le aziende che sono all'interno del fondo e valutate se siano in linea con il vostro credo. Ognuno di noi ha le proprie idee ed è impossibile fare contenti tutti con un' unica soluzione.

Seconda preoccupazione è il prezzo, tendenzialemte questi prodotti sono più costosi dei classici ETF's. In parte questo fattore è giustificato dal fatto che ci sia bisogno dell'intervento umano per eliminare un'azienda all'interno del fondo se quest'ultima viene coinvolta in qualche scandalo, per esempio ETHI di Betashares ha eliminato FB dopo lo scandalo di Cambridge Analytica. Allo stesso tempo il fattore marketing potrebbe portare i prezzi a livelli ingiustificati, avere un prezzo massimo in testa vi aiuterà a decidere.

COME PERFORMANO?

In Australia, forse spinti dalla moda del momento molto bene in generale. Il migliore è stato ETHI BetaShares che ha portato ai propri investitori un ritorno annuo del 19.3% mentre dall'altra parte il peggiore UBJ solamente il 3.3%. Possiamo dire con certezza che non abbiano sacrificato i profitti con le loro scelte green.


Detto questo voglio solo sottolineare come questa generazione così criticata stia comunque cambiando qualcosa, che sia in piccolo o in grande abbiamo la sensazione che ci si stia muovendo nella direzione giusta, quindi...LARGO AI GIOVANI! Ci documenteremo di più riguardo ai prodotti di nostro interesse e se dovessimo decidere di comprarne uno condivideremo con voi le nostre motivazioni. Non dimenticatevi di raccontarci le vostre esperienze e darci un vostra opinione a riguardo scrivendoci sulla nostra mail italoaustralianoblog@gmail.com.

Peace

Italoaustraliano :)

22 visualizzazioni

©2019 by Italo australiano. Proudly created with Wix.com