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🌡️Italo Australiano ritorna (ed i mercati no)🌡️

Dopo una pausa lunga quasi due mesi si torna finalmente a scrivere sul nostro amato blog! È stato un periodo veramente impegnativo, fatto di tanto lavoro non previsto e fortunatamente anche qualche soddisfazione economica come risultato. Inutile dire che ci sia mancato scrivere settimanalmente, ma credo che ad oggi sia importante per noi saper capire quando troppi impegni rendano solo più pesante la mente con scarsi risultati su tutti i fronti. Durante la nostra assenza ci sono stati diversi avvenimenti importanti che hanno avuto (ed avranno) un impatto forte sull'economia e sui mercati finanziari di tutto il mondo. Durante il mese di Gennaio gli incendi hanno perseguitato l'Australia mettendo in ginocchio interi Stati Down Under: per un attimo si era pensato che questo sarebbe bastato a fare scattare un sostanziale calo dei mercati ma così non è stato. L'euforia a volte infondata degli investitori, ha avuto la meglio facendo registrare il picco più alto mai registrato dall'indice Australiano il 20 Febbraio 2020. Altro avvenimento che avrebbe dovuto preoccupare i mercati è stato il diffondersi del virus COVID-19 meglio conosciuto ormai a tutti come Coronavirus. Questa epidemia sembrava destinata a diffondersi rapidamente già dai primi giorni di Gennaio, provocando purtroppo numerose vittime e spavento soprattutto in Asia. Nonostante questo, in un primo momento i mercati di tutto il mondo sono sembrati stabili, continuando appunto a salire fino a metà Febbraio. Nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo però, questo virus si sta spargendo a macchia d'olio in tutta Europa causando il panico generale negli investitori. C'è già chi fa scorta di provviste, le scuole al Nord Italia sono state chiuse e molti eventi pubblici cancellati, causando ingenti perdite di denaro e un calo drastico nel turismo e del commercio. Per la prima volta da quando abbiamo cominciato a comprare azioni, abbiamo visto per ben 5 giorni un calo netto sul nostro portfolio: pensate che l'indice Australiano ASX200 ha avuto la peggior settimana mai registrata dalla grande crisi del 2008 registrando una perdita del 11%. Stessa sorte anche per il resto del mondo dove vale la pena menzionare il calo dell'indice americano S&P500 di ben 11.5%. Per questa ragione ci siamo trovati in una situazione a noi non familiare, il segno "-" davanti al nostro capitale investito ed un dubbio atroce...che sia adesso finalmente il momento di comprare in grande?? Siamo andati a vedere qualche dato per aiutarci a capire meglio cosa realmente comporti un virus simile sull'economia mondiale, e siamo incappati in questo grafico che abbiamo trovato molto utile.


In questo grafico potete vedere l'andamento del mercato globale sin dagli anni '70, con evidenziate le verie epidemie che l'umanità negli ultimi cinquant'anni. Esattamente come oggi con il Coronavirus, sembra chiaro che nel breve termine abbiano sicuramente un impatto significativo, ma che al contempo le perdite siano sempre o quasi riassorbite nei 12 mesi successivi. Quindi? Questa volta sarà diverso? Come sempre è impossibile prevedere il futuro e -nonostante la storia ci dica che i nostri investimenti sono al sicuro- non possiamo saperlo con certezza. Se avete letto i nostri articoli precendenti, saprete già che abbiamo smesso di comprare azioni nel Novembre 2019, convinti del fatto che il mercato fosse troppo alto senza alcuna valida ragione economica. Per questo motivo negli ultimi 4 mesi abbiamo utilizzato i nostri risparmi mensili per pagare più velocemente il nostro mutuo, accumulando una riserva di cash in caso si fossero presentate delle opportunità. Al momento però non riteniamo che la settimana passata abbia aperto delle possibilità di comprare "in grande" sul mercato, decidendo per questa ragione di conservare la nostra riserva di contanti investendola in seguito ad un calo di almeno 30% sull'indice Australiano. Da segnalare però il nostro ufficiale ritorno all'acquisto del nostro ammontare mesile di azioni anziché accantonarlo sul nostro mutuo, dopo una pausa dal nostro trading account abbiamo acquistato di nuovo Milton MLT per un totale di $6000. Da questo momento ogni fine mese decideremo liberamente se investire nel mercato azionario oppure aumentare la riserva di contante in base a come si muoveranno i mercati, insomma un ibrido tra la nostra prima e la seconda strategia spiegata nei precedenti articoli da noi pubblicati. Speriamo che tutti voi possiate essere al sicuro de questo virus e che presto si riesca ad arginarlo per limitarne ulteriori danni. Se siete invesitori spero che questo articolo vi abbia dato un po' di sicurezza in più per affrontare gli alti e bassi dei mercati.

Per il momento è tutto da noi. Stay safe Italoaustraliano:)


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