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La storia di Philwealth.com

Aggiornato il: 17 dic 2019

La ragione per cui Italoaustralianoblog.com esiste, e' soprattutto per darci la possibilita' di entrare in contatto con persone che stanno vivendo percorsi di vita simili ai nostri, con passioni diverse dalla massa, come per esempio il risparmio e la finanza.


Ed e' proprio grazie al nostro blog che abbiamo conosciuto un Italo australiano come noi , Philwealth.com.


Philwealth e' un nostro lettore che ci ha scritto circa un mese fa, felice di poter finalmente leggere di altre storie di Italiani appassionati ad investimenti e perche' no, pensionamento anticipato.

Anche lui, insieme alla sua ragazza invece originaria delle Filippine, hanno scelto l'Australia come base per costruire il loro percorso verso l'inidipendenza finanziaria.


Abbiamo cosi' deciso di fargli qualche domanda, sperando possano come sempre aiutarvi e stimolarvi nel vostro perscorso, ovunque voi siate.


Potrete trovare ancora piu' informazioni su di loro sul loro blog www.Philwealth.com,


Buona lettura!




1)A che età hai iniziato ad avvicinarti al mondo degli investimenti?


Mi sono avvicinato al mondo degli investimenti intorno ai 26 anni.

Dopo aver completato un master all’università di Sydney e aver iniziato a lavorare, mi sono

finalmente trovato con dei risparmi ma nessuna idea sul come gestirli. Ho iniziato a leggere il

più possibile sull’argomento e questo mi ha aperto un mondo nuovo.

I libri che mi hanno dato lo slancio nel mondo dell’educazione finanziaria sono stati I will

Teach You To Be Rich di Ramit Sethi, the Simple Path to Wealth: your road map to financial

independence di J.L.Collins, e the Barefoot Investor: the only money guide you’ll ever need

di Scott Pape.


2)Quando avete scoperto FIRE, e cosa vi ha convinti ad intraprendere questo percorso?


La scoperta del mondo del FIRE è avvenuta con la lettura di the Simple Path to Wealth, di cui

ho fatto menzione prima. Il libro descrive la filosofia del FIRE e anche il modo per

implementarla, che consiste nell’investire in index funds a gestione passiva ampiamente

diversificati.

Posso tranquillamente dire che la scoperta del FIRE ha completamente rivoluzionato il mio

mindset. Dal terrore che provavo al pensiero di dover lavorare per i prossimi 30-40 anni, sono

passato all’entusiasmo di lavorare e investire per creare una rendita passiva che possa

sostenere la mia famiglia in 5-10 anni.


3)Voi vivete in Australia come noi, come credi che l'Australia abbia cambiato il tuo

approccio al risparmio?


Sicuramente l’Australia è molto più avanzata sotto il profilo dell’educazione finanziaria. Ad

esempio, grazie al sistema pensionistico della superannuation, l’Australia è uno dei paesi con

la più alta percentuale di investimento nel mercato azionario (intorno al 60% della

popolazione) rispetto al 10% di quella Italiana. Questo ha sicuramente contribuito a stimolare

il mio interesse.

Inoltre, la conoscenza dell’inglese (acquisita soprattutto in Australia) mi ha permesso di

accedere alle risorse sul FIRE che quattro anni fa erano perlopiù Americane.

4)Qual' è il vostro savings rate? come tenete traccia dei vostri risultati?

Il nostro savings rate oscilla tra il 50% e il 70%.

All’inizio dell’anno, tracciamo su Excel il nostro budget. Da lì, parto dalle spese

imprescindibili come pagamenti per mutuo, affitto, spesa, bollette e decido quanto dovremmo

investire per mantenere la rotta e raggiungere i nostri obiettivi di FIRE. Quello che rimane

sarà a disposizione per spese impreviste o di piacere ad esempio mangiare al ristorante una

volta alla settimana, o per andare in vacanza.

Il budget viene rivisto una volta al mese per confermare che stiamo mantenendo la rotta e se

ci siano aggiustamenti da fare.


5)A quanto ammonta il vostro portfolio?e che obbiettivi ti sei prefissato di raggiungere?

Il nostro portfolio azionario è prossimo ai $100,000. Mentre, le nostre proprietà immobiliari

nelle Filippine sono vicine ai $290,000 (con un mutuo ancora abbastanza ingente).

Per considerarci FIREd, puntiamo ad una rendita passiva equivalente a $35,000-$40,000

all’anno, che dovremmo raggiungere una volta che abbiamo ripagato i mutui sull’immobiliare

e con un portfolio intorno ai $200,000, possibilmente entro i prossimi 5 anni.

6)In cosa hai investito per arrivare al tuo net worth attuale?Se potessi tornare indietro

cambieresti qualcosa?

I nostri investimenti sono perlopiù nel mercato azionario (Australiano e US) e in proprietà

immobiliari nelle Filippine, dove le rendite d’affitto sono alte rispetto al costo degli immobili.

Nel mercato azionario investiamo tramite ETFs ad esempio VAS in Australia, e in azioni

individuali nel mercato USA che al momento considero “fully valued”.

Al momento non cambierei nulla della nostra strategia. Se proprio dovessi scegliere,

ascolterei il mio stesso consiglio e, invece di investire una parte del portfolio in azioni

individuali, investirei solo in index funds.

7)Se dovessi scegliere solo un asset in cui investire, quale sarebbe?

Vivendo in Australia, direi un index fund azionario a gestione passiva australiano (ad

esempio VAS, IOZ, o A200).

La semplicità di un index fund e i dividendi “fully franked” pagati dalle società australiane

sono difficili da battere per chi voglia raggiungere il FIRE down under.

8) Le tre lezioni più importanti che hai imparato investendo

1. Non è mai troppo presto per iniziare ad investire. Per questo, abbiamo aperto per

nostro figlio appena nato un conto d’investimento azionario con $2,000.

2. Investire è più facile di quel che si pensi.

3. Avviare un’impresa o investire sono gli unici modi per raggiungere l’indipendenza

finanziaria.

9) Oggi si parla di una nuova crisi globale dei mercati in arrivo, che opinioni hai a

riguardo?come ti stai proteggendo da un eventuale crollo della borsa?

A dir la verità, attendo con trepidazione il prossimo crollo della borsa.

Durante la crisi finanziaria del 2009, la rendita da dividendi sul mercato azionario australiano

oltrepassò il 7% (rispetto alla rendita storica del 4%) dando la possibilità a investitori di

lungo termine di comprare azioni a prezzi stracciati.

Senza contare il reinvestimento dei dividendi, gli investitori che mantennero il sangue freddo

e comprarono azioni durante la crisi, ora ricevono una rendita da dividendi sull’investimento

pari al 15% annuo.


Nessuno sa’ quando accadrà il prossimo crollo della borsa. Per questo, studi accademici

hanno dimostrato l’inutilità di cercare di anticipare i movimenti di mercato. Persino

mantenere una posizione liquida eccessiva porterebbe all’“underperformance” del portfolio.

Al momento, manteniamo solo un accesso al credito di $60,000 (attraverso un prestito

marginalizzato e NAB Equity Builder), ad interesse ridotto, da impiegare nel mercato

azionario al momento opportuno.


10) Se domani doveste raggiungere l' indipendenza finanziaria a cosa vi dedichereste?


La prima cosa che farei sarebbe di percorrere a piedi il Pacific Crest Trail che è un famoso

sentiero che collega il Messico al Canada, passando per gli stati della California, Oregon, e

Washington. Ci vogliono quasi 5 mesi di scarpinate e campeggio all’aria aperta per

completare a piedi il percorso lungo quasi 4,300 Km.

A parte quello, io e mia moglie intendiamo vivere tra l’Australia, l’Italia, e le Filippine, dove

il costo della vita è significativamente minore.

Con il tempo libero a nostra disposizione, vorremmo trascorrere più tempo con le nostre

famiglie (appunto sparse tra l’Italia e le Filippine) e avviare un’attività commerciale.


Non dimenticatevi di lasciare le vostre opinioni qui sotto o scriverci alla nostra email Italoaustralianoblog@gmail.com.


E ricordate,


“Unattainable goals appeal to heroes” Ray Dailo


Buona giornata


Italoaustraliano :)

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